Il Barolo Lazzairasco 2010 di Guido Porro

Qualche sera fa si è andati a Barolo, alla vineria La Vite Turchese, locale imperdibile per chi passa in loco. Il proprietario Stefano offre competenza e schiettezza nell’aiutarvi a scegliere cosa bere, indispensabili perchè la scelta di vini è davvero ampia e oltre al meglio del Piemonte trovate molti vini di altre regioni e poi tanta Francia, Borgogna in primis. Una selezione ragionata delle referenze, con un occhio ai nomi importanti e due alle chicche dal grande rapporto qualità prezzo. A quest’ultima categoria appartiene senza dubbio il Barolo Lazzairasco 2010 di Guido Porro, bevuto quella sera.

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Guido Porro – Barolo Lazzairasco 2010

Le uve per le circa 10000 bottiglie prodotte di questo Barolo vengono dal cru Lazzarito in Serralunga d’Alba. Nel bicchiere è granato con ancora evidenti riflessi rubino; al naso, subito non molto pulito per una nota metallica che si attenua ossigenandolo, mette in evidenza la rosa fresca e la ciliegia. Il palato è spettacolare: succoso, sapido, molto fresco e con tannini perfettamente calibrati (alla cieca, difficilmente lo avrei detto essere di Serralunga). In definitiva un Barolo di gande bevibilità e prospettive decennali di evoluzione in bottiglia, piccolo solo nel prezzo (meno di 20 euro).

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