Il Barbaresco Rio Sordo 2008 dei Produttori

Due-parole-due su un vino che vale ogni centesimo del suo (onestissimo) prezzo. Il Barbaresco dei Produttori è una pietra miliare nella produzione di Langa ma quando si parla della Riserva e dei cru giusti si ha a che fare con un grande vino. Sul mio podio generalmente salgono Rabajà, Montestefano e Asili però questo Rio Sordo 2008 dei Produttori ha messo la freccia e si appresta al sorpasso dei pari annata, avendo a disposizione una freschezza non comune che gli dona uno splendido equilibrio.

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Produttori del Barbaresco – Barbaresco Riserva Rio Sordo 2008

Il naso é potente, mai stancante, di viola mammola e ciliegia sotto spirito ed il sorso svela un tannino dolce e maturo con un centro bocca carnoso, variegato, di gran classe. Ovviamente necessita di un sostanzioso accompagnento gastronomico. Io l’ho bevuto un piovoso lunedì sera di febbraio in cui trovai rifugio da un’Alba deserta all’Osteria dell’Arco: cena luculliana, conto altrettanto (non per il vino, ripeto, dal prezzo onestissimo) e rientro a casa felice.

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Syrah vagabondi di febbraio

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Domaine Jamet – Côte Rôtie 2011
Gillardi – Langhe Harys 2007
L’Histoire d’Enfer – Syrah L’Enfer de la Patience 2009
Benito Favaro – Syrah Rossomeraviglia 2011
Tenimenti d’Alessandro – Cortona Syrah 2009
Cusumano – Terre Siciliane Syrah 2012
Gillardi – Harys 2004

Jaquesson – Champagne Cuvèe 736

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Il Bruciato 2008, da Bolgheri a testa alta

A Bolgheri si fanno grandi tagli bordolesi. Punto.
Chi segue le mode e storce il naso davanti ad un Cabernet o ad un Merlot farebbe bene a confrontarlo con quello coltivato in qualunque altra zona italica perchè se oggi c’è una zona della nazione (isole comprese) davvero vocata per questi vitigni è qui e non altrove.
Questo Bolgheri è stupendo, un toscanaccio vestito a puntino per il giorno di festa. Per metà Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 20% Syrah. Uve pressate, fermentate a temperatura controllata in acciaio, svolgolo la malolattica in barriques; assemblato il vino viene messo nuovamente in barriques per 8 mesi prima dell’imbottigliamento e di un ulteriore affinamento di 4 mesi prima della vendita.

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Tenuta Guado al Tasso – Bolgheri Il Bruciato 2008
Rubino limpido, ha un naso potente e variegato, di ciliegie e fragole sciroppate, lieve speziatura dolce, note fresche e mediterranee di mirto. Al palato è succoso, elegantissimo con un incedere in bocca d’alta classe ed un tannino chirurgico. La persistenza pur non lunghissima invita ad un altro sorso tanto è piacevole la sensazione tattile provata in precedenza. Chapeau!

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