Manni Nössing, non il solito Gewürztraminer

Fatico a bere il Gewürztraminer perchè lo trovo quasi sempre in versioni che mirano a esaltarne l’aromaticità, facendola diventare debordante e causa di saturazione immediata delle papille gustative. Per questo motivo non riesco mai ad apprezzarlo se non nell’ultimo bicchiere, quello a fine pasto, dove in fase di meditazione non rischia di rovinare l’abbinamento col cibo.
Quello di Manni Nössing, viticoltore in quel di Bressanone, è uno dei pochi Gewürztraminer ad uscire da questo schema, tutto giocato sulla finezza e l’equilibrio tra aromaticità e facilità di beva.

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Manni Nössing – Valle Isarco Gewürztraminer 2009
Nasce da sole uve gewürztraminer, si presenta giallo paglierino brillante, di buona consistenza. L’olfatto è intenso, fine, fragrante, con note agrumate di fiori d’arancio e di salvia. In bocca è fresco, di buona acidità e con sentori corrispondenti all’olfazione, quindi ritroviamo l’agrumato e una sensazione tattile a metà tra il calore dell’alcolicità e la morbidezza glicerica, equilibrata e di intensa persistenza. La produzione è di circa 7000 bottiglie all’anno, si trova in enoteca a meno di 15 euro.
Uno dei pochi Gewürztraminer realmente gastronomici, da bere con pesci e crostacei crudi per quanto mi riguarda.

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