Caudrina – Moscato d’Asti La Caudrina 2012

Annata difficile il 2012? Sì, decisamente. Su quasi tutti i fronti le cose vanno male e in viticoltura non siamo da meno. Solo per citare un aspetto, il clima: il caldo africano d’estate sembra ormai una prassi e questo si riflette principalmente sulle lavorazioni in vigna e sulla matuazione delle uve. Angelo Gaja ne scriveva con puntualità pochi mesi fa qui. Nonostante tutto è Natale quindi tempo di grandi mangiate e bevute che, si spera, siano di qualità. A fine pasto, prima del caffè, accompagnate la pasticceria secca o la torta di nocciole con un grande Moscato d’Asti.

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Caudrina – Moscato d’Asti La Caudrina 2012
Giallo paglierino carico, limpido, di buona consistenza e con una bollicina fine e poco persistente.
Al naso esprime un’aromaticità che in un’annata calda come questa gioca su note dolci e fruttate di pesca sciroppata, pera e melata. Nel Moscato d’Asti La Caudrina 2012 è in secondo piano il floreale ed erbaceo, di fiori bianchi e salvia, tipici del vitigno, che nelle grandi annate donano coplessità al profilo olfattivo. In bocca è largo, dolce ma non stucchevole con una carbonica appena sussurrata, segno di un grande manico in vigna e in cantina. La chisura è lunga, decisamente aromatica e con una virata piacevole verso l’ammandorlato.
Un vino per momenti felici, conviviale, da bere con chi amate, con la giusta dose di dolcezza per dimenticare l’amaro di un 2012 ormai al termine.
Buon Natale e buon 2013!!!

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